Shalom per tutti

Lo Shalom che il Signore ci offre ci invita a guardare tutto con occhi di misericordia Lo Shalom che il Signore ci offre ci invita a guardare tutto con occhi di misericordia Foto Angelo Casadei
Pubblicato in Missione Oggi

Siamo già nel pieno del tempo pasquale. Continuiamo ad ascoltare con pazienza le parole che il Risorto mette nelle nostre orecchie. “Vi porto la pace” è il saluto ripetuto che il Signore risorto rivolge ai suoi discepoli; lo “Shalom” sintetizza tutto ciò che una persona può desiderare: salute, integrazione personale, armonia con le persone, con la natura, con Dio. Non è una promessa di prosperità, di trionfo o di denaro, ma è pace, la certezza di poter vivere tutto con pienezza; non è assenza di problemi, ma guardare tutto, comprese le sofferenze e i conflitti, con gli occhi compassionevoli di Dio. 

Le persone che abbracciano il dono della pace sono operatori di pace senza dover essere membri di alcun gruppo di pacifisti.

Perché ci sono dubbi nel tuo cuore? È l'affermazione che il Signore risorto fa costantemente ai suoi discepoli. Credi nella primavera quando vedi nuovi germogli sugli alberi dopo il rigido inverno; credi in un nuovo giorno, quando scorgi, ogni mattina, il sole risorge dopo il buio della notte; credi nella vita perché vedi madri incinte che portano i loro figli nel grembo. Quali sono quindi i segni per credere alla presenza del Risorto? Sono uomini e donne che, nonostante i propri limiti, sanno dare senso alla propria vita; persone capaci di superare un conflitto, una depressione, una situazione estrema. Perché sembra che sia più facile percepire i segni della morte rispetto a quelli della vita? Perché siamo in grado di criticare facilmente tutto ciò che va storto, o chi ha torto, e perché è così difficile per noi valutare ed essere grati per ciò che fa funzionare il mondo?

Guarda le mie mani e i miei piedi. La gioia che porta il Risorto non è la gioia superficiale di chi non ha problemi. Le sue mani e i suoi piedi conservano l'impronta dei chiodi; la sua è una vittoria sulla morte. Forse per noi è difficile vivere una gioia profonda perché non guardiamo dritto all'impronta delle possibili ferite che essa porta con sé. Possiamo credere che saremo più felici scappando dalle persone che soffrono, evitando i conflitti, truccando il nostro stesso dolore eppure Gesù ci invita a riconoscerlo nelle ferite dei chiodi. Guardano quelle mani trafitte dai chiodi troviamo una chiave per non intendere la gioia pasquale come fuga ma come una maggiore vicinanza ai crocifissi: le persone difficili che ci circondano, quelle che percorrono strade oscure.

Siamo nel mese di maggio, il mese delle mamme, il mese del rosario e il mese in cui abbiamo iniziato il nostro XIV Capitolo Generale. Ci accompagni in questi giorni lo Shalom che il Signore ci offre, che non risolve automaticamente la nostra vita, ma ci invita a guardare tutto con occhi di misericordia e ad essere attenti a ciò che dice lo Spirito. Shalom a tutti!

*Juan Pablo de los Ríos è Superiore Provinciale della Regione Colombia

Gli ultimi articoli

CAM Torino: Ponti culturali accessibili

17-05-2024 Notizie

CAM Torino: Ponti culturali accessibili

Il primo anno di attività del Polo Cultures and Mission. Accessibilità della cultura, cittadinanza responsabile e impatto sociale sono le...

Nuovi membri del Consiglio della Delegazione della Costa d'Avorio

17-05-2024 Notizie

Nuovi membri del Consiglio della Delegazione della Costa d'Avorio

Il nuovo Consiglio è stato scelto per il biennio 2024-2025 a seguito dell’improvvisa scomparsa, giovedì 18 aprile, dell'ex superiore della...

Domenica di Pentecoste / B - Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra

16-05-2024 I Nostri Missionari Dicono

Domenica di Pentecoste / B - Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra

At 2,1-11; Sal 103; Gal 5,16-25; Gv 15,26-27; 16,12-15 Nella solennità di Pentecoste, la liturgia della Parola ci invita a contemplare...

Mons. Peter Makau: Obbedienza al Santo Padre

16-05-2024 Notizie

Mons. Peter Makau: Obbedienza al Santo Padre

“Dio che mi ha chiamato mi darà le grazie necessarie per svolgere la sua missione” Il missionario della Consolata, Mons. Peter...

Consolata Brasile: una famiglia al servizio della missione

15-05-2024 I Nostri Missionari Dicono

Consolata Brasile: una famiglia al servizio della missione

La prima Conferenza dei missionari della Consolata in Brasile –Regione unificata nel 2019– si è svolta a San Paolo dal...

Conferenza Sudafrica-Eswatini: Un invito all'impegno nel Signore

15-05-2024 I Nostri Missionari Dicono

Conferenza Sudafrica-Eswatini: Un invito all'impegno nel Signore

L'incontro, tenutosi a Newcastle in Sudafrica è iniziato il 13 e durerà fino al 17 maggio 2024 con la partecipazione...

Testimoniare la fede in dialogo con altri fedi, è possibile?

14-05-2024 Missione Oggi

Testimoniare la fede in dialogo con altri fedi, è possibile?

In occasione del mese missionario straordinario di 2019 Battezzati e inviati, padre Matteo Pettinari racconta la sua esperienza nell’ambito del...

Ricordando padre Giovanni Bonanomi: L'uomo tollerante

14-05-2024 I Nostri Missionari Dicono

Ricordando padre Giovanni Bonanomi: L'uomo tollerante

«Si parla di un popolo tollerante, e posso giurare che ce ne sono pochi, se non rari! La tolleranza è...

Alluvioni in Brasile: la solidarietà del Papa

13-05-2024 Notizie

Alluvioni in Brasile: la solidarietà del Papa

Francesco ha espresso all’arcivescovo di Porto Alegre e presidente della Conferenza nazionale dei vescovi del Paese, la sua vicinanza a...

onlus

onlus