Aug 03, 2021 Last Updated 3:34 PM, Aug 2, 2021

Solennità della Santissima Trinità (anno B). Sommersi nell'amore di Dio.

Pubblicato in Domenica Missionaria
Letto 352 volte
Vota questo articolo
(2 Voti)

El greco, Santissima Trinità. Museo del Prado, Madrid.

Dt 4,32-34.39-40;
Sal 32;
Rm 8,14-17;
Mt 28,16-20.

 Le letture di questa Domenica dedicata alla Santissima Trinità ci immergono nella vita di amore e di comunione di Dio uno e trino: Padre, Figlio e Spirito Santo e ci invitano inoltre a rispondere con generosità all'amore che Dio ha verso di noi. Dal giorno del nostro battesimo, come afferma Paolo, nella Lettera ai Romani, siamo entrati in questa relazione d'amore e comunione con Dio Padre, grazie allo Spirito Santo, per mezzo di Cristo. Siamo dunque eredi di Dio e coeredi di Cristo. 

Ecco perché, nel Vangelo di oggi, Cristo manda i suoi discepoli con una missione ben specifica: fare discepoli tra le genti, battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Fare discepoli tutti

Questa pagina del Vangelo di Matteo è l'unica, nel Nuovo Testamento, che presenta insieme i tre nomi delle tre persone della Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo. Il testo è la conclusione del Vangelo di Matteo e sono, dunque, le ultime parole di Gesù prima della sua ascensione.

Gesù risorto, prima di salire al Padre, si avvicina ai discepoli, rendendosi presente e affiancandosi nel loro cammino di fede. Non li lascia da soli poiché Egli è l'Emmanuele, "Dio con noi", ed è sempre presente, dirà alla fine del Vangelo "io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo". È un Dio che è appassionato dell'uomo e che va sempre all'incontro con lui. La Sua è una presenza potente la cui potenza gli è stata data dal Padre. Il Suo non è un potere di morte e di dominio, ma un potere di vita, di amore. È il potere che Gesù ha dimostrato in croce: quello di servire e di dare la vita in maniera incondizionata. Il Suo è il potere di fare le cose nuove attraverso l'amore. Ecco perché ha bisogno dei discepoli che possano fare l'esperienza del suo amore incondizionato ed essi, a loro volta, facciano discepoli tutti i popoli.

Ecco perché, Gesù comanda che i discepoli non restino chiusi nel loro gruppo e nella loro esperienza, ma Egli vuole che essi possano uscire per percorrere le strade del mondo per convincere tutti quelli che incontrano a diventare anch'essi discepoli del Signore come lo sono loro. "Andate e fate dei discepoli", così comanda Gesù. Il comando è chiarissimo: non andare ad annunziare una fede oppure una morale o una dottrina, né a predicare interessi personali e particolari. Essi sono mandati a fare discepoli tutti i popoli.  La nuova traduzione rende più chiara questa missione: non è più "andate e ammaestrate", ma andate e "fate discepoli". Questo cambia profondamente il vero senso del mandato di Gesù: fare discepoli. Il discepolo è dunque colui che ascolta, impara e cerca. Il discepolo è colui che vive in intima unione e comunione quotidiana con Cristo. Questo implica l'instaurazione di un rapporto personale con Gesù. Tuttavia il discepolato non è una esclusività per alcuni, per pochi, ma è per tutti i credenti ogni giorno della propria vita, si tratta di fare discepoli tutti i popoli. Gesù afferma che Voi siete discepoli fate gli altri come voi, discepoli e ascoltatori dell'unica parola. Nessuno è maestro: siamo tutti uguali e la nostra missione, quella della Chiesa, è annunciare il Vangelo e attirare tutti a diventare discepoli di Gesù; bisogna dunque annunciare il Vangelo.

Nell'esortazione apostolica, "Evangelii gaudium", Papa Francesco ha fatto risuonare, ancora con forza, il comando di Gesù: "Andate e fate miei discepoli tutti i popoli". Scrive: "l'intimità della Chiesa con Gesù è un'intimità itinerante e la comunione si configura essenzialmente come comunione missionaria. Fedele al modello del Maestro, è vitale che oggi la Chiesa esca ad annunciare il Vangelo a tutti, in tutti i luoghi, in tutte le occasioni, senza indugio, senza repulsioni e senza paura. La gioia del Vangelo è per tutto il popolo, non può escludere nessuno" (n° 23). 

Battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

Per Gesù si diventa discepoli attraverso il battesimo. Infatti, Egli dirà "andate e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli". Battezzare vuole dire immergersi, andare a fondo. Il discepolato, il rapporto intimo tra il discepolo e Gesù, si fonda nel battesimo: il participio in greco reso "battezzando" è specificazione del modo di "fare discepoli", mettendo in relazione la Divinità, con il mistero dell'amore e della comunione della Trinità. Il discepolo deve immergersi nell'amore e nella comunione della trinità, quindi deve vivere in Dio, nel figlio e con l'unico Spirito che è l'amore tra Padre e Figlio. Si tratta di immergersi nell'amore del padre, per essere suo amore in mezzo alla gente, immergersi nella comunione per essere anche comunione.

Infine, i discepoli devono osservare il comando lasciato dal maestro: amare. Pertanto discepolo missionario è colui che vive il mandato di Gesù ogni giorno della sua vita. Come afferma Papa Francesco: "Nell'andare per le vie del mondo è richiesto ai discepoli di Gesù quell'amore che non misura, ma che piuttosto tende ad avere verso tutti la stessa misura del Signore; annunciamo il dono più bello e più grande che Lui ci ha fatto: la sua vita e il suo amore. Non chiudiamo il cuore nelle nostre preoccupazioni particolari, ma allarghiamolo agli orizzonti di tutta l'umanità."

Devi effettuare il login per inviare commenti

Recenti

Missione e migrazione

Missione e migrazione

02 Ago 2021 Missione Oggi

L’Eucaristia: pane e vino

L’Eucaristia: pane e vino

02 Ago 2021 Preghiere Missionarie

XIX domenica del tempo ordinario (anno B). Sono il pane disceso dal cielo

XIX domenica del tempo ordinar…

02 Ago 2021 Domenica Missionaria

Finestre sull'Europa

Finestre sull'Europa

02 Ago 2021 Finestra sul Mondo

Finestre sull'America

Finestre sull'America

02 Ago 2021 Finestra sul Mondo

Forza Lazzaro. Un saluto a un amico Vescovo e a un Vescovo amico

Forza Lazzaro. Un saluto a un …

02 Ago 2021 I Nostri Missionari Dicono

Giuseppe Allamano e la divina provvidenza

Giuseppe Allamano e la divina …

02 Ago 2021 I Nostri Missionari Dicono

Finestre sull'Africa

Finestre sull'Africa

26 Lug 2021 Finestra sul Mondo

Finestre sull'Asia

Finestre sull'Asia

26 Lug 2021 Finestra sul Mondo

XVIII Domenica del tempo ordinario (Anno B). Il pane di vita

XVIII Domenica del tempo ordin…

26 Lug 2021 Domenica Missionaria