Sep 23, 2018 Last Updated 12:47 PM, Sep 22, 2018

FILIPPINE - Rinasce a Marawi il movimento per il dialogo islamo-cristiano "Silsilah"

Categoria: Notizie
Visite: 26 volte

06 SL 1 primopiano 6602

A Marawi, città dell'isola di Mindanao resa celebre dall'occupazione dei gruppi jihadisti legati all'Isis (Stato Islamico) nel 2017, e distrutta in seguito all'assedio dell'esercito di Manila, è rinato il Forum "Silsilah" (che significa "catena"), movimento per il dialogo islamo-cristiano fondato nel Sud delle Filippine dal missionario del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) p. Sebastiano D'Ambra.

Come riferito a Fides da p. D’Ambra, nei giorni scorsi il movimento Silsilah ha organizzato due eventi nell'area di Lanao, dove si trova Marawi, coinvolgendo i musulmani di etnia maranao, maggioritari in quella provincia. Agli incontri di Marawi “abbiamo rilanciato il Forum Silsilah dopo la triste esperienza dell'assedio. La partecipazione è stata incoraggiante, con la presenza di molti leader, specialmente donne maranao, giovani, amici di Silsilah di altre città, nuovi membri che intendono farsi promotori di dialogo e di pace”, racconta p. D’Ambra..

L'assedio di Marawi sarà ricordato nella storia come una delle più dolorose esperienze di violenza a Mindanao. “I semi della violenza provengono da ideologie che usano la religione come copertura di piani e strategie geopolitiche, introdotti in passato a Mindanao tramite gruppi come Abu Sayyaf. L'assedio di Marawi è stato un piano strategico dell'Isis, con l'aiuto di un gruppo locale chiamato Maute, voce dell'Isis a Mindanao", ricorda il missionario del PIME.

Con la rinascita del Forum Silsilah a Marawi, continua p. D'Ambra, “desideriamo dire che c'è speranza nel mezzo di divisioni e conflitti. Molti buoni musulmani maranao e cristiani di Lanao sono pronti a ricostruire i cuori spezzati. Ricostruire la città di Marawi rimane ancora un punto interrogativo, ma Silsilah è testimone di buoni segni di ricostruzione nella società, a partire dalle donne maranao, desiderose di ricreare armonia e convivenza”.

La responsabile del Forum Silsilah a Marawi è infatti una donna musulmana, la prof.ssa Jamila-Aisha Sanguila, docente di storia islamica coinvolta in Silsilah: la donna ha accolto la sfida del "nuovo inizio" a Marawi.

"A Marawi, abbiamo riaffermato lo spirito di Silsilah, sostenuto dalla 'spiritualità della vita in dialogo' e dalla cultura del dialogo come via alla pace. Abbiamo ricordato lo spirito del ‘grande Jihad’ che è il viaggio interiore di purificazione di ciascuno: la guida è la pagina delle Beatitudini per i cristiani, l'insegnamento di ‘misericordia e compassione’ per i musulmani. Questi punti sono il fondamento del movimento Silsilah, fautore di una spiritualità che abbraccia il dialogo in quattro direzioni: con Dio, con se stessi, con il prossimo, con il creato", conclude p. D'Ambra. (PA)


Recenti

Conselho Continental África: A…

22 Set 2018 I Nostri Missionari Dicono

L’Asia, continente di migranti…

20 Set 2018 Finestra sul Mondo

Bono: “Il Papa straordinario. …

20 Set 2018 Finestra sul Mondo

Les gangs de Kinshasa… Kuluna …

19 Set 2018 I Nostri Missionari Dicono

Consiglio Continentale - Regio…

19 Set 2018 I Nostri Missionari Dicono

“Brillano nel cielo essi che s…

18 Set 2018 I Nostri Missionari Dicono

La guerra all’analfabetismo no…

17 Set 2018 Finestra sul Mondo

Fame nel mondo: l’ultimo milia…

17 Set 2018 Finestra sul Mondo

Preghiera ai Santi Andrea Kim…

17 Set 2018 Preghiere Missionarie

Humanae Vitae: an African Ency…

17 Set 2018 Missione Oggi