Aug 03, 2021 Last Updated 3:34 PM, Aug 2, 2021

La spiritualità ecologica del Beato Giuseppe Allamano

Padre Charles Orero, autore dell'articolo Padre Charles Orero, autore dell'articolo
Letto 346 volte
Vota questo articolo
(3 Voti)

Parlare di "spiritualità ecologica del Beato Giuseppe Allamano" a prima vista può sembrare strano. Questo perché si corre il pericolo di restringere la spiritualità nei limiti del suo significato religioso.

La spiritualità ecologica dell’Allamano si riesce a intravedere nei suoi scritti per l’uso frequente che fa di immagini che appartengono alla natura; per lui esiste uno stretto legame fra la vita della natura e la vita delle persone e dei missionari. Così come la natura sostiene la vita nel mondo, allo stesso modo la missione sostiene la vita di un Missionario della Consolata. Poi così come la natura ha la sua origine in Dio, lo stesso succede con la missione di un missionario della Consolata.

Questo linguaggio ha anche profonde radici bibliche che possiamo trovare in alcune analogie proprie di San Paolo, come nella lettera ai Romani quando, parlando della relazione fra ebrei e gentili Paolo dice che “se tu infatti, dall'olivo selvatico, che eri secondo la tua natura, sei stato tagliato via e, contro natura, sei stato innestato su un olivo buono, quanto più essi, che sono della medesima natura, potranno venire di nuovo innestati sul proprio olivo!” (Rom 11,24).

Giuseppe Allamano, per esempio, applica questo linguaggio ecologico paolino quando parla dei doveri dei Superiori e della necessità della formazione. Per lui i Missionari della Consolata sono come "piante tenere o delicate" nel giardino della chiesa. Ai superiori spetta allora il ruolo del "taglio e potatura" perché il Signore desidera che loro crescano bene, retti e prosperi, "tagliano tutto ciò che è difettoso" nei missionari affinché un giorno possano produrre abbondanti frutti di santificazione e lavoro apostolico.

La stessa allegoria la troviamo con l’immagine, anche questa molto biblica, della vite. “Prima che cominci la primavera, è opportuno che il contadino tagli la vite. La vite piange, ma pensa ai bei rami che cresceranno, e allora lui non si pente”.
Parlando ai seminaristi che erano in vacanza Giuseppe Allamano consigliava loro: "Guardate dove andate. Rimanere sul sentiero. Non camminare dove c'è la semina e non raccogliere nulla, anche se è a terra”. Questa esortazione dell’Allamano dimostra che era un uomo molto preoccupato per la vita dei campi, l’agricoltura, il normale corso della natura prossima a produrre.

Oggi, quando l'umanità sta affrontando una grave crisi ecologica, questi dettagli della spiritualità di Giuseppe Allamano sono importanti perché, anche se Dio ha creato tutto da sé, ci ha lasciato in eredità la missione della cura della Casa Comune. Questa visione è pienamente in linea con l'ecologia integrale proposta da Papa Francesco nella sua enciclica Laudado sì.

* Padre Charles Orero, è missionario della Consolata keniota e studia spiritualità alla Pontificia Università Gregoriana di Roma.

 

 TESTO ORIGINALE. The Ecological Spirituality of Blessed Joseph Allamano.

The word ‘’ecological spirituality of Joseph Allamano’’ may sound strange to us at the very first instant. This is because, we tend to think that the spirituality of Blessed Joseph Allamano is restricted within the boundaries of the religious meaning of the word ‘’ spirituality’’ However, this is not the case for any Lover of Allamano’s spirituality. The ecological spirituality of Allamano is seen in his use of what we way call ‘’ecological language’’ in his spiritual writings. To Allamano, ecology or nature is the right comparison to the life of a Consolata Missionary. In other words, just as ecology is the source and support of life, so is the mission of a Consolata Missionary. In addition, just as ecology gets it origin from God, so does the vocation and the mission of a Consolata missionary.
Like Saint Paul, Father Allamano allegorically applies ecological terminologies in his spiritual discourses. Saint Paul in his letter to the Romans, while writing to the Gentiles states ‘’ after all, if you, cut from what was by nature a wild olive, could then be grafted unnaturally on to a cultivated olive, how much easier will it be for Jews, the branches that naturally belong there, to be grafted on to the olive tree which is their own’’ (Romans 11:24).Allamano applies this Pauline ecological language when talking about the duties of Superiors and the necessity of formation. Such ecological terminologies include:
(a) Tender Plants
Blessed Joseph Allamano frequently refers to the members of the Institute using ecological terminologies. Among such terminologies include ‘’ tender plants’’. He states that Consolata Missionaries are the tender plants in the garden of the Church. Therefore, the roles of the superiors towards them are allegorically equated to the ecological terms ‘’ cutting and pruning’’. This role of the superiors is tied to the desire of the Lord who wants the missionaries to grow well, straight, and prosperous. The prerequisite of this growth is the ecological process of cultivation (SL 61)
(b) The Vine
Blessed Joseph Allamano applies the term ‘’ Vine’’ allegorically to refer to the Missionaries of Consolata.He states that, ‘’in the springtime, it is proper for the gardener to cut and trim the vine. The vine weeps, but he thinks of the beautiful branches of grapes that will grow , and he does not regret it’’ (SL 62).The term ‘’spring time’’ is used allegorically by Allamano to refer to the period of formation in which, the superiors (gardeners) cut away everything worldly in the missionaries, everything defective, so that one day they may be able to produce abundant fruits of sanctification and apostolic work.
Talking to the Seminarians who were going for vacation Father Allamano advised them saying ‘’be careful going on walks. Stay on the pathways. Do not walk around where it has seeded and pick northing even if it is on the ground’’ (SL 168). This exhortation from Allamano is assign that he was Aman who cared a lot for the ecology. In other words, Father Allamano instructs his Missionaries not to disturb the normal ecological operation.
Today, when humanity is facing a serious ecological crisis, the ecological Spirituality of Father Joseph Allamano, is indispensable in the care of nature for even though God created everything alone, he has given us the role of ecological care.

Ultima modifica il Lunedì, 07 Giugno 2021 18:26
Devi effettuare il login per inviare commenti

Recenti

Missione e migrazione

Missione e migrazione

02 Ago 2021 Missione Oggi

L’Eucaristia: pane e vino

L’Eucaristia: pane e vino

02 Ago 2021 Preghiere Missionarie

XIX domenica del tempo ordinario (anno B). Sono il pane disceso dal cielo

XIX domenica del tempo ordinar…

02 Ago 2021 Domenica Missionaria

Finestre sull'Europa

Finestre sull'Europa

02 Ago 2021 Finestra sul Mondo

Finestre sull'America

Finestre sull'America

02 Ago 2021 Finestra sul Mondo

Forza Lazzaro. Un saluto a un amico Vescovo e a un Vescovo amico

Forza Lazzaro. Un saluto a un …

02 Ago 2021 I Nostri Missionari Dicono

Giuseppe Allamano e la divina provvidenza

Giuseppe Allamano e la divina …

02 Ago 2021 I Nostri Missionari Dicono

Il Vescovo di Manzini: è la crisi più grave che si ricordi, nessuno deve aspettarsi risposte rapide

Il Vescovo di Manzini: è la c…

26 Lug 2021 I Nostri Missionari Dicono

Finestre sull'Africa

Finestre sull'Africa

26 Lug 2021 Finestra sul Mondo

Finestre sull'Asia

Finestre sull'Asia

26 Lug 2021 Finestra sul Mondo