“Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura”

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“Per comprendere la missione della Chiesa dobbiamo tornare nel Cenacolo dove i discepoli restarono insieme (cfr Lc 24,49), pregando con Maria, la "Madre", in attesa dello Spirito promesso. A quest'icona della Chiesa nascente ogni comunità cristiana deve costantemente ispirarsi. La fecondità apostolica e missionaria non è principalmente il risultato di programmi e metodi pastorali sapientemente elaborati ed "efficienti", ma è frutto dell'incessante preghiera comunitaria (cfr Paolo VI, Esort. apost. Evangelii nuntiandi, 75). L'efficacia della missione presuppone, inoltre, che le comunità siano unite, abbiano cioè «un cuore solo e un'anima sola» (cfr At 4,32), e siano disposte a testimoniare l'amore e la gioia che lo Spirito Santo infonde nei cuori dei fedeli (cfr At 2,42). San Giovanni Paolo II ebbe a scrivere che prima di essere azione, la missione della Chiesa è testimonianza e irradiazione (cfr Enc. Redemptoris missio, 26).”

 Canto: Luce di Verità

Rit. Luce di verità, fiamma di carità,
vincolo di unità, Spirito Santo Amore.
Dona la libertà, dona la santità,
fa’ dell’umanità il tuo canto di lode.
Ci poni come luce sopra un monte: in noi l’umanità vedrà il tuo volto Ti testimonieremo fra le genti:
in noi l’umanità vedrà il tuo volto

Spirito, vieni.
Cammini accanto a noi lungo la strada, si realizzi in noi la tua missione. Attingeremo forza dal tuo cuore,
si realizzi in noi la tua missione.

Spirito, vieni.
Come sigillo posto sul tuo cuore, ci custodisci, Dio, nel tuo amore. Hai dato la tua vita per salvarci, ci custodisci, Dio, nel tuo amore. Spirito, vieni.
Dissiperai le tenebre del male, esulterà in te la creazione. Vivremo al tuo cospetto in eterno, esulterà in te la creazione.

Spirito, vieni.
Vergine del silenzio e della fede l’Eterno ha posto in te la sua dimora. Il tuo “sì” risuonerà per sempre: l’Eterno ha posto in te la sua dimora.

Spirito, vieni.
Tu nella Santa Casa accogli il dono, sei tu la porta che ci apre il Cielo Con te la Chiesa canta la sua lode, sei tu la porta che ci apre il Cielo

Spirito, vieni.
Tu nella brezza parli al nostro cuore: ascolteremo, Dio, la tua parola;
ci chiami a condividere il tuo amore: ascolteremo, Dio, la tua parola.

Spirito, vieni.

Canto di benedizione

Rit.: Gloria gloria, cantiamo al Signore. Gloria gloria, cantiamo al Signore.

 Il celebrante

Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha benedetti di ogni benedizione spirituale
nei luoghi celesti in Cristo.

In lui ci ha eletti prima della creazione del mondo perché fossimo santi e irreprensibili dinanzi a lui, avendoci predestinati nel suo amore a essere adottati per mezzo di Gesù Cristo come suoi figli,
secondo il disegno benevolo della sua volontà,
a lode della gloria della sua grazia, che ci ha concessa nel suo amato Figlio.

Rit.: Gloria gloria, cantiamo al Signore. Gloria gloria, cantiamo al Signore.

In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue,
il perdono dei peccati secondo le ricchezze della sua grazia, che egli ha riversata abbondantemente su di noi
dandoci ogni sorta di sapienza e d'intelligenza,
facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
secondo il disegno benevolo che aveva prestabilito dentro di sé, per realizzarlo quando i tempi fossero compiuti.

Esso consiste nel raccogliere sotto un solo capo, in Cristo,
tutte le cose: tanto quelle che sono nel cielo, quanto quelle che sono sulla terra.

Rit.: Gloria gloria, cantiamo al Signore. Gloria gloria, cantiamo al Signore.

In lui siamo anche stati fatti eredi, essendo stati predestinati secondo il proposito di colui che compie ogni cosa secondo la decisione della propria volontà, per essere a lode della sua gloria; noi, che per primi abbiamo sperato in Cristo.

Rit.: Gloria gloria, cantiamo al Signore. Gloria gloria, cantiamo al Signore

In lui voi pure,
dopo aver ascoltato la parola della verità,
il vangelo della vostra salvezza,
e avendo creduto in lui,
avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso,
il quale è pegno della nostra eredità
fino alla piena redenzione di quelli che Dio si è acquistati a lode della sua gloria.

Rit.: Gloria gloria, cantiamo al Signore. Gloria gloria, cantiamo al Signore.

Celebrante: Rifulga su di noi, o Padre onnipotente,

Cristo, luce da luce,
splendore della tua gloria, e il dono del tuo Santo Spirito confermi nell’amore i tuoi fedeli,
affidati alla Parola,
rigenerati a vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Amen

 Dal Vangelo secondo Marco (Mc 16, 9-20).

“Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva cacciato sette demòni. Questa andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere. Dopo ciò, apparve a due di loro sotto altro aspetto, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch'essi ritornarono ad annunziarlo agli altri; ma neanche a loro vollero credere. Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato. Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano”.

 Celebrante: Rivolgiamo il nostro cuore riconoscente allo Spirito Santo: è Signore e da la vita! Riconosciamo che lo Spirito è fonte zampillante di vita nuova ed eterna, è luce che fa risplendere la bellezza di ogni forma di vita, è fuoco che da gusto ed entusiasmo in ogni opera al servizio della vita. Invochiamo lo Spirito perché ci sostenga nel nostro compito di comunicare il Vangelo della vita:

 INNO di Papa Paolo VI

(a cori alterni: voci femminili e voci maschili

Vieni in me, Spirito di Dio: illumina la mia vita con la sapienza del Vangelo.

Vieni in me, Spirito di Dio: infondi nel mio cuore l’amore per la pace e la giustizia.

Viene in me, Spirito di Dio: fa’ che sia fedele agli impegni presi e forte nel superare le difficoltà.

Vieni in me, Spirito di Dio: donami coraggio nella verità che rende limpidi e sinceri.

Vieni in me, Spirito di Dio: liberami dalla schiavitù delle cose e aprimi alla donazione e all’amore.

Vieni in me, Spirito di Dio: dammi la forza di perdonare e di fare opere di pace.

 Tutti: «Spirito del Padre e del Figlio disceso sulla Vergine, donato agli Apostoli, effuso sulla Chiesa, vieni per noi questa sera svelaci il volto del Padre, manifestaci la sapienza del Figlio, stabilisci fra noi la tua dimora».

 Preghiamo insieme e diciamo: Signore, nostra vita e nostra speranza, ascoltaci.

Ti presentiamo, Signore, la Chiesa sparsa in tutto il mondo: il Papa Benedetto XVI, tutti i pastori della Chiesa e tutti i battezzati che nelle comunità incarnano e vivono il Vangelo. Fa' che risplendano nel mondo come segni di speranza, per portare a tutti il lieto annuncio della salvezza.

Ti presentiamo, Signore, tutti i governanti, gli uomini di potere e quelli che si impegnano nella politica. Fa' che abbiano idee sagge e grandi energie per difendere la vita, per aiutare e soccorrere i deboli, per assicurare la giustizia, per garantire a tutti un'esistenza serena e dignitosa.

Ti presentiamo, Signore, tutte le famiglie, cellule che costruiscono la società, luoghi di formazione e di crescita, laboratori di umanità. Fa' che vivano nella pace e nella concordia per favorire l'armonia tra gli uomini, e concedi a quelle in crisi e a quelle distrutte di rinnovarsi e di ricostituirsi.

Ti presentiamo, Signore, tutti i disperati: gli ammalati, i poveri, i disoccupati, i "senza tetto", i carcerati, i delusi dalla vita. Fa' che rinasca in loro la speranza per guardare con fiducia alla vita e al futuro e ricolmali dei beni spirituali e materiali di cui hanno bisogno.

Ti presentiamo, Signore, tutti quelli che si impegnano per dare speranza a chi non ne ha: gli operatori dei centri di recupero e di cura, i volontari a servizio dei più bisognosi, i laici, i religiosi e i sacerdoti che lavorano nelle missioni ai vicini e ai lontani. Fa' che abbiano sempre forza ed entusiasmo, anche quando l'indifferenza e l'ingratitudine sembrano dare sconforto.

Ti presentiamo, Signore, tutti quelli che lavorano per diffondere cultura e valori: gli educatori, gli insegnanti, i catechisti. Fa' che trovino forme e modi nuovi per appassionare le nuove generazioni e sostienili quando i loro sforzi sembrano inutili.

Ti presentiamo Signore, tutti i giovani della nostra diocesi. Fa che non si lascino mai scoraggiare nel cammino verso di te.

 Ti presentiamo, Signore, tutti i morti: quelli che portiamo nel cuore e quelli che non abbiamo conosciuto, quelli che hanno perso la vita per difendere il Vangelo e per dare speranza all'uomo, le vittime dell'odio e della violenza, delle guerre e delle ingiustizie. Fa' che contemplino la luce del tuo volto e partecipino alla festa dei santi in Paradiso.

 Celebrante: Padre santo, tu ci hai donato il Tuo Unigenito Figlio per mezzo di Maria SS. Aiutaci a vivere nella tua benedizione e nella pace, come fratelli di Gesù e sotto la sguardo materno di Maria. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

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