Nei suoi scritti spirituali, il nostro Fondatore San Giuseppe Allamano sottolinea la necessità dei fratelli non solo nel nostro Istituto, ma in tutti gli Istituti religiosi.
Per l’Allamano, i Fratelli sono indispensabili nelle missioni, dove, lavorando con la gente del posto, testimoniano la bellezza e la santità della nostra religione, soprattutto attraverso l'esercizio della pietà, della carità e delle altre virtù cristiane.
Il 1° maggio la Cappella di Bethany House ha risuonato di quei sentimenti dell’Allamano sopra menzionati, mentre ci siamo riuniti per celebrare l'Eucaristia nel giorno della Festa dei nostri Fratelli che lavorano nella Regione Kenya-Uganda.
In effetti, tutti hanno potuto percepire una gioia particolare e lo spirito di famiglia mentre ci riunivamo per onorare i nostri fratelli, per pregare per loro e con loro, e per ringraziarli per la loro presenza nell'Istituto e per il loro servizio nell'opera di evangelizzazione.
Nell'omelia durante la celebrazione eucaristica, Padre Erasto Mgalama ha ricordato ai presenti che il motto: «Prima Santi, poi missionari» è molto vivo in San Giuseppe così come lo è nei nostri fratelli, che vivono una testimonianza silenziosa ma efficace.
Per Padre Erasto Mgalama, come si poteva cogliere dalla sua omelia, quel motto è piuttosto una disposizione interiore che esteriore.
Padre Erasto Mgalama si è fermato un momento e ha poi posto una domanda: «Qual è il centro della nostra missione?» In risposta a questa domanda, ha affermato che se il centro è solo azione, allora la missione rischia di diventare attivismo. Al contrario, se il Centro è Cristo che forma i Santi, allora la missione diventa ciò che è destinata ad essere: «una comunione di vita che trabocca verso l'esterno.» In questo senso, Padre Erasto Mgalama ha sottolineato che lo scopo primario del nostro Istituto è: «la Santificazione dei suoi membri.»
Padre Zachary Kariuki, il Superiore Regionale, nel suo intervento ha riconosciuto la dedizione dei fratelli, la loro maturità spirituale e il loro concreto lavoro apostolico, radicato nel carisma dell'Istituto.

Parlando a nome dei fratelli, Fratel Wamalwa ha dichiarato che il nostro Fondatore, San Giuseppe Allamano, aveva un profondo amore per i fratelli, e che è questo amore che i fratelli hanno sperimentato dalla Regione, in particolare da padre Zachary Kariuki, la cui presenza e il cui sostegno sono stati degni di nota.
Per Fratel Wamalwa, la celebrazione di oggi è stata davvero provvidenziale, poiché la presenza di Padre Erasto Mgalama e dei Confratelli impegnati nel loro corso di rinnovamento ha conferito alla celebrazione un diverso tono e un diverso sapore spirituale.

Tra i fratelli presenti c'erano: Fratel Waweru IMC, Fratel Wilson IMC, Fratel Gachoki IMC, Fratel Clarence IMC, Fratel Ndigu IMC e Fratel Mark Waweru IMC.
La loro presenza ha conferito alla celebrazione una speciale qualità, spirituale e gioiosa, creando una fraternità indimenticabile che ha messo in luce il vero spirito del nostro Istituto IMC.
* Padre Charles Orero, IMC, missionario della Consolata in servizio in Tanzania.






