Le comunità dei missionari della Consolata in tutto il mondo hanno inaugurato il 2 marzo 2026, l’Anno dedicato alla Vita Comunitaria con un momento di preghiera, celebrazione e convivialità. “È stato bello constatare come, pur nella diversità delle culture e delle situazioni, un unico spirito di famiglia ci abbia uniti attorno al dono della comunità, cuore pulsante della nostra missione”, ha dichiarato il Superiore Generale, padre James Lengarin commentando l'iniziativa sul Notiziario (n. 62 - aprile 2026).
“Ci auguriamo che la celebrazione dell’Anno della Vita Comunitaria si trasformi in un impegno concreto per costruire comunità sempre più fraterne, con al centro Cristo che ci invia in missione”, disse il Superiore Generale, ribadendo l'invito:
“Durante quest’anno chiediamo alle comunità di impegnarsi a scrivere una breve testimonianza, realizzare un breve video o scattare alcune fotografie da inviare all’Ufficio Generale per la Comunicazione, affinché la bellezza, la gioia e la ricchezza del nostro vivere insieme possano essere condivise con tutto l’Istituto”.
L’Ufficio per la Comunicazione conta sulla collaborazione delle comunità e è pronto a condividere le vostre testimonianze (E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
L’Anno della Vita Comunitaria ha come motto: «Un’unica famiglia per la stessa missione» e si estende fino al 2 marzo 2027. L’obiettivo è approfondire le dinamiche che favoriscono fraternità, comunione e corresponsabilità attraverso la condivisione, la meditazione e l’unità di intenti nella nostra azione missionaria.
Sussidio di riflessione
Nel corso dell'anno, le comunità riceveranno cinque sussidi di riflessione sulla vita comunitaria a partire dalle Costituzioni. De seguito, pubblichiamo la prima riflessione inviata dalla Direzione Generale nel mese di aprile 2026 dal titolo “Vita Comunitaria e Costituzioni”.
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