Venerdì Santo, un gruppo di fedeli laici, religiosi e sacerdoti si è riunito nel cuore di Seoul per celebrare una Via Crucis Ecologica, iniziando da Gwanghwamun Square e concludendo davanti alla Myeongdong Cathedral.
Circa cinquanta partecipanti hanno preso parte a questa preghiera pubblica. Divisi in due gruppi, abbiamo percorso le strade della città portando la Croce, ricordando non solo la sofferenza di Cristo, ma anche tutte le sofferenze presenti nel mondo di oggi.

Durante la celebrazione, padre Geoffrey Boriga, IMC, recentemente destinato alla comunità coreana, ha proclamato e guidato la meditazione della Tredicesima Stazione, mentre la riflessione della Quattordicesima Stazione è stata guidata da padre Han Kyoung Ho, IMC.
Celebrare ogni anno, nel Venerdì Santo, la Via Crucis per le strade di Seoul diventa un’opportunità per rileggere le meditazioni liturgiche nella prospettiva profetica della Giustizia, Pace, e Salvaguardia del Creato (GPIC). Alla luce della Croce, riconosciamo il profondo legame tra la sofferenza umana e le ferite della nostra casa comune.

La partecipazione di padre Geoffrey è stata per tutti i presenti un segno di gioia. Egli è recentemente rientrato in Corea del Sud dopo aver completato i suoi studi biblici a Roma. Come missionario, continuerà a partecipare attivamente alle attività JPIC della comunità coreana, camminando insieme agli altri nella missione di giustizia, pace e cura del creato.
La Via Crucis è iniziata con la “Preghiera per la nostra Terra”, affidando a Dio il nostro impegno a proteggere la vita, difendere i poveri e prenderci cura della nostra casa comune.

Camminando insieme per le strade, abbiamo sperimentato ancora una volta che anche nelle periferie segnate dalla sofferenza e dall’ingiustizia, la Croce di Cristo continua ad aprire un cammino verso la speranza, la riconciliazione e la guarigione del creato.
* Padre Kyoung Ho Han, IMC, membro della Commissione Nazionale per la Riconciliazione.

Il padre Geoffrey Boriga e padre Han Kyoung Ho










