L'Arcidiocesi di Nampula ha celebrato il centenario della Pasqua di San Giuseppe Allamano con una Messa presieduta dall'arcivescovo, mons. Inácio Suare, IMC, presidente della Conferenza Episcopale del Mozambico.
"Mi ritrovo per la prima volta con i laici e gli amici della Consolata per celebrare la festa di San Giuseppe Allamano, Fondatore dei missionari e delle missionarie della Consolata, canonizzato il 20 ottobre 2024 dal Papa Francesco, in una celebrazione eucaristica che ho avuto la grazia di concelebrare con il Santo Padre", ha detto mons. Inácio nella sua omelia.
«Questo evento coincide con il centenario della nascita al cielo di Giuseppe Allamano, chiamato alla casa del Padre Celeste il 16 febbraio 1926. Il padre Giuseppe Allamano, animato da un ardente zelo di annunciare il Vangelo a tutte le genti, impresse alla sua Chiesa un volto missionario e fondò nel 1901 l'Istituto dei Missionari e nel 1910 l'Istituto delle Missionarie della Consolata», ha ricordato il vescovo, osservando che il santo torinese «non diede il nome di Allamano a nessuno dei due istituti da lui fondati perché affidò tutto alla Madonna della Consolata, Patrona del Santuario di Torino, di cui era molto devoto. L'Allamano diceva ai suoi figli: ‘La Madonna è invocata con molti titoli, ma è una sola. Voi però dovete onorarla in modo particolare sotto questo titolo. La Consolata è nostra in modo speciale, e dobbiamo gloriarci di una tale patrona. Dobbiamo avere un santo orgoglio che il nostro Istituto sia chiamato con il nome di Nostra Signora della Consolata”, concluse mons. Inácio.
* Ufficio per la comunicazione con arcidiocesi di Nampula










