Con molta convinzione San Giuseppe Allamano ci esortava: “Considerate l’importanza della Sacra Scrittura per noi e per gli altri!» Lì c’è tutto; è Parola di Dio, parola viva e calda. E richiamava quanto diceva S. Girolamo: «mai che la S. Bibbia cada dalle vostre mani, sì che il sonno ci sorprenda sempre con il libro in mano». La Sacra Scrittura! Più si legge, più si studia e più la ama e vi si diletta. Questa è una scuola che non cessa mai. Amiamola molto la S. Scrittura, specialmente il Vangelo e le lettere di S. Paolo. Desidero che prendiate affezione alla S. Scrittura!”
Queste parole introducono l'undicesima meditazione nel percorso di preparazione al Centenario della nascita al cielo di san Giuseppe Allamano (16 febbraio 2026).
“La Parola di Dio è l'alimento per la vita, per la preghiera e per il cammino quotidiano, il principio di unificazione della comunità nell'unità di pensiero, l'ispirazione per il costante rinnovamento e per la creatività apostolica. […]”.
Di seguito il testo integrale dell'undicesima riflessione per il mese di gennaio 2026
Trovi qui tutte le meditazioni precedenti
Le riflessioni, nelle diverse lingue, sono anche pubblicate sul sito giuseppeallamano.consolata.org










