È stato un momento forte di fede e di missione per la comunità di High Barnet vivere la festa della Consolata. È la prima volta che viene celebrata la festa da quando i missionari della Consolata sono ufficialmente presenti in High Barnet dal gennaio del 2025.
È stato un evento importante per far conoscere la Consolata anche a Barnet. La festa è stata preceduta dalla novena, due volte al giorno per dare possibilità a tutti di parteciparvi. Ogni giorno della novena c'è stata una condivisione sulla Consolata con la collaborazione di diversi missionari e amici, inclusi alcuni ex-alunni dei missionari della Consolata a Londra.

La celebrazione è iniziata con la processione iniziata nel cortile della Chiesa Unita Riformata (United Reformed Church) dove i bambini lanciavano fiori al passaggio della madonna. Oltre alla presenza dei parrocchiani, erano presenti diversi gruppi di amici, tra questi Kenyani e Tanzaniani che vivono a Londra, e le famiglie degli ex-alunni della Consolata. Durante l'offertorio della messa i bambini della scuola di St. Catherine hanno presentato diversi disegni della madonna Consolata.
Il parroco durante l’omelia ha invitato la comunità ad invocare la Madre Consolata, che mai è indifferente alla nostra situazione esistenziale. Lei è sempre lì presente per accompagnarci, per accarezzarci e proteggerci con affetto materno. Ed è importante lasciarsi consolare da lei, per consolare il mondo. Londra stessa è oggi terra di missione. Chi andrà? Noi, i battezzati. Come battezzati, siamo chiamati ad evangelizzare, ha continuato il parroco citando papa Benedetto XVI, l’evangelizzazione si fa anche per attrazione, cioè, vivendo con passione la nostra vita di fede.
La festa è continuata dopo la messa con la condivisione del cibo e i giochi assieme ai bambini e alle famiglie, momenti che nella loro semplicità sono occasioni importanti per rafforzare legami comunitari.
* Padre Godfrey Msumange, IMC, della Parrocchia di Maria Immacolata e San Gregorio Magno a Barnet, Londra.








