XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Hits: 1825 times

 

 

 

ricchi per Dio quando investiamo nella carità

Qo  1,2; 2, 21-23. Qohelet dice che tutto quanto è ''vanità''. La parola originale è ''hebel'' che vuol dire ''soffio'', un ''puff'' sonoro. Non è un pessimista ma uno che sa fare i calcoli e li fa bene senza barare, perchè a una certa età diventerebbe ridicolo cambiare i numeri: la speranza è pochina e l'attesa molta.

Col  3,1-5. 9-11. San Paolo ha conosciuto la qualità di Cristo e quello che lui aveva appoggiato sempre come fosse un bene non ha resistito il confronto. Avverte: le qualità di Dio, aiuteranno a dare valore a tutto quello che abbiamo e siamo.  

Lc 12,13-21. Gesù non dice che quell'uomo ricco, che pensa solamente di ampliare i suoi granai e il suo capitale, sia cattivo. Dice che é irragionevole, senza testa, un fanfarone..

Come si qualificano le cose? Solamente per la quantità e il prezzo o anche e soprattutto per l'uso?  Se Gesù invita a diventare ricchi per Dio vuol dire che lo sbaglio è farsi ricchi vanamente senza effetti reali e validi. Le cose vanno male perchè manca la qualità. Una minestra è immangiabile perchè manca sapore. Non dice Gesù che il cristiano deve essere come il sale? E metterci sapore e gusto nella vita? Che qualità ci mettiamo nelle nostre attività: relazioni, impegni, lavori, progetti? Ragioniamoci sopra un poco. Nella linea dell’insegnamento evangelico anche oggi riusciamo ad avere idee chiare per i nostri progetti di vita, percorsi veri per le nostre illusioni. Se con Gesù diventiamo persone nuove, anche il pensiero cambia e la azione è inedita. Facciamo un riassunto di quanto ci è stato proposto da Gesù le domeniche scorse.

Il buon Samaritano: anche prima di Gesù esisteva la compassione e il soccorso. Con Gesù lo sguardo va oltre i limiti famigliari, tribali e religiosi. Con Gesù tutto quello che era stato pensato, riceve una chiave nuova di interpretazione: per capire bisogna partire da Gesù.  

La preghiera: era un momento importante, un ponte di accesso tra l’uomo e Dio. Gesù insegna a pregare dando forza al momento dopo la preghiera. Prego per conoscere e capire cosa è meglio fare secondo Dio. Poi subito mi metto all’opera. Come dicevano i benedettini: Ora et labora. Prega e poi, dopo aver capito bene, mettiti a lavorare e costruisci il Regno. Oggi si parla del vero tesoro. Si trova perché si cercava, non ti cade sulla testa. La perla la scopri perché sei un intenditore e sai distinguere quale vale e quale no. Gesù insegna che il cuore buono precede la valutazione. Dal cuore buono diceva Gesù arrivano le cose buone. Non sapevo che era un tesoro e l’ho buttato, neanche l’ho degnato di uno sguardo. Credevo che non valesse niente.

 

Il cuore che si commuove e riesce ad incantarsi capisce che quel bimbo maltrattato è Gesù. Quel vecchietto da assistere che provoca risentimento perché impedisce di andare per i fatti miei non mi dirà mai che è Gesù. E’ il cuore buono che lo capisce subito. I tesori da accumulare per averli sempre sono le cose buone di una persona buona, i suoi pensieri, occupazioni, preoccupazioni e attenzioni. A tutti piace la cosa che vale, solo che per definirla cerchiamo versioni differenti da quella che ha suggerito Gesù. Sarà stato Gesù a dire che le scuole più belle e buone sono solo per chi ha mezzi? Che gli ospedali efficienti sono soltanto a pagamento? Che la carità non è sostenibile? I beni ricevuti da Dio  si ringraziano solo con una offerta o meritano qualcosa di più? Se non lo sai, ti piacerebbe saperlo? 

 

 

 


Gli ultimi articoli

Centenario Allamano: Programma delle celebrazioni

09-02-2026 Notizie

Centenario Allamano: Programma delle celebrazioni

Mancano pochi giorni alla celebrazione del Centenario della nascita al cielo di San Giuseppe Allamano, fondatore dei Missionari e delle...

Venezuela. Trenta giorni senza Maduro

09-02-2026 Notizie

Venezuela. Trenta giorni senza Maduro

Dopo il golpe Usa a che punto è la transizione A un mese dalla rocambolesca cattura di Nicolás Maduro e di...

Un appello per porre fine alla tratta di persone

06-02-2026 Missione Oggi

Un appello per porre fine alla tratta di persone

«La pace comincia con la Dignità. Un appello per porre fine alla tratta» è il tema della 12° Giornata Mondiale di Preghiera...

V Domenica del TO / A – “Voi siete il sale della terra… la luce del mondo”

05-02-2026 Domenica Missionaria

V Domenica del TO / A – “Voi siete il sale della terra… la luce del mondo”

Is 58, 7-10; Sal 111; 1 Cor 2, 1-5; Mt 5, 13-16 Il testo di Mt 5,13-16 fa parte del celebre...

Novena del Centenario: “Allamano, pellegrino di Consolazione”

05-02-2026 I missionari dicono

Novena del Centenario: “Allamano, pellegrino di Consolazione”

Il team di Castelnuovo (Missionarie, Missionari e Laici della Consolata) che ci ha accompagnato nella riflessione in preparazione del Centenario...

Ritorno alle origini per formare in tempi di cambiamento

05-02-2026 I missionari dicono

Ritorno alle origini per formare in tempi di cambiamento

I missionari della Consolata del continente americano che si dedicano alla formazione delle prossime generazioni di missionari si sono riuniti...

Guadalajara: Giornata diocesana per catechisti

05-02-2026 Missione Oggi

Guadalajara: Giornata diocesana per catechisti

“Essere catechista significa camminare con Dio incontro ai nostri fratelli”. Questo è stato il tema della 46ª Giornata Diocesana per...

Il Papa Leone XIV: i consacrati fermento di pace

03-02-2026 Notizie

Il Papa Leone XIV: i consacrati fermento di pace

“Care consacrate e cari consacrati, la Chiesa oggi ringrazia il Signore e voi per la vostra presenza, e vi incoraggia...

Padre Angelo Riboli, per te, ora, la pace eterna

02-02-2026 I missionari dicono

Padre Angelo Riboli, per te, ora, la pace eterna

Il 28 gennaio 2026 (a Torino) è tornato alla casa del Padre il missionario della Consolata, padre Angelo Riboli. Aveva...

onlus

onlus

consolata news 2

 

Contatto

  • Viale Mura Aurelie, 11-13, Roma, Italia
  • +39 06 393 821