Canto di esposizione
Momento di adorazione silenziosa
Guida
Signore Gesù, raccolti davanti a te, in quest’ora di adorazione vogliamo lasciarci guidare dalle parole di Padre Fondatore, il beato Giuseppe Allamano, e con cuore percepire il dialogo che dal coretto Padre Fondatore teneva con Te e con la Madre tua, Maria Consolata, che egli chiama Fondatrice e madre nostra tenerissima.
E’ sua convinzione profonda che la Consolata è all’origine della fondazione dell’Istituto.La Madonna l’ ha voluto e ha manifestato questa sua volontà attraverso segni che l’Allamano giudica miracolosi:
Le sue parole e il suo cuore vibrano quando pensa e racconta ciò che la Consolata è stata per l’Istituto:
“Non v’ ha dubbio che ciò che s’è fatto qui, tutto è opera della SS. Consolata. Ella ha fatto per questo Istituto dei miracoli quotidiani; ha fatto parlare le pietre; ha fatto piovere denari. Nei momenti dolorosi, la Madonna intervenne sempre in modo straordinario… Ho visto molto… molto. “ Ah, la Madonna! Essa continua a far vedere che vuole bene al nostro Istituto.L’ ho messa a patrona e custode, e fa lei… dobbiamo onorarla in modo particolare sotto questo titolo speciale, perché si è degnata di prestarci il nome e ci ha presi sotto il suo manto. Noi siamo un miracolo vivente delle grazie della Madonna”.
Padre Fondatore nelle sue lunghe soste al coretto ha contemplato profondamente il mistero della salvezza e si è acceso in lui il fuoco del carisma che l’ ha reso padre di famiglie missionarie, e ci dice:
“Il desiderio della Madonna è di cooperare perché il sangue del suo Figlio non sia sparso invano. Corredentrice con nostro Signore, anche Lei ha portato il peso dei nostri peccati. Tutto ciò che ferisce Gesù, ferisce e dispiace alla Madonna. Ella ha voluto dare il suo nome al nostro Istituto, perché si collabori a salvare più anime che sia possibile.Se uno vuol salvarsi senza passare per la Madonna sbaglia. Non si può giungere a Gesù se non per mezzo di Maria.”
Guardiamo la Consolata con riconoscenza, perché da lei siamo nate.
Guardiamo la Consolata con amore, perché è nostra madre.
Guardiamo la Consolata con fiducia certe che ci benedice, e rafforza il nostro impegno di collaborare con Lei a portare a tutte le genti, Gesù, vera consolazione.
Pausa di silenzio
Con Maria cantiamo il Magnificat di lode e di ringraziamento
Guida
Un attributo molto caro a Padre Fondatore e che sovente rivolge a Maria è quello di Madre
“Madre nostra, nostra mamma prima di tutto,
bisogna che guardiamo a Maria come nostra madre, come vera madre nostra”
Preghiamo che la Madonna ci faccia veramente da madre. Chi non ha questa devozione alla Madonna non ha cuore e noi dobbiamo averlo il cuore. Come non poter sentire il gusto della Mamma”
La maternità di Maria è attiva e feconda; non è tanto un titolo onorifico quanto una missione che Maria attua verso i suoi figli. Il suo itinerario materno iniziato con il “sì” dell’Annunciazione, prosegue in un costante atteggiamento di donazione-servizio, fino ai piedi della croce, quando Maria è donata alla chiesa degli apostoli e alla Chiesa di tutti i tempi.
Secondo l’Allamano due episodi della vita di Maria mostrano significativamente la sua maternità verso di noi: alle Nozze di Cana e ai piedi della croce.
Ascoltiamo la parola di Dio dal vangelo di Giovanni (2, 1-12)
Guida
Nelle nozze di Cana; tutto ci parla di Gesù, ma anche tutto ci parla di Maria, madre di Gesù. E’ interessante notare che Maria è più protesa verso gli altri che verso Gesù. Maria è madre, è donna concreta, attenta e vigile: atteggiamenti che piacciono all’Allamano e che egli nota volentieri. Ella non attira a sé, preferisce indirizzare verso Gesù. “Fate quello che vi dirà”. Anche a ciascuna di noi Maria richiama l’attenzione su Gesù. La Madonna si sente tanto più madre verso di noi, quanto più seguiamo Cristo Gesù.
Come per i discepoli di Cana, Maria interviene perché la fede cresca in noi, perché cresciamo come Istituto, famiglia, perché il senso della missione sia sempre forte in noi.
Pausa di silenzio.
Vergine Consolata
sei la gioia dello Spirito
noi veniamo a te, o Maria,
per trovare Gesù
1. Tu ci prepari alla festa
tu sei con noi alla mensa
tu ci ripeti ancora:
“Fate sempre ciò che vi dirà”
2. Come una madre ci nutri
tu ci consoli e ci guidi
tu ci ripeti ancora:
“Fate sempre ciò che vi dirà”
3. Tu ci confidi i segreti
della Parola di Dio
tu ci ripeti ancora:
“Fate sempre ciò che vi dirà”
Ascoltiamo ancora la Parola di Dio dal vangelo di Giovanni (19,25-27)
Pausa di silenzio
Vergine Consolata
sei la gioia dello Spirito
noi veniamo a te, o Maria,
per trovare Gesù
4. Tu ci trattieni sul Golgota
per contemplare il Trafitto
tu ci ripeti ancora:
“Fate sempre ciò che vi dirà”
5. Quando saremo al tramonto
tu sarai certo vicina
tu ci dirai allora:
”Esultate per l’eternità”
Guida.
Portiamo il nome della Consolata, l’Istituto è opera sua. Ci sentiamo partecipi della missione materna di Maria di portare al mondo la vera consolazione, Cristo Salvatore. Per questo innalziamo la nostra preghiera e con fede diciamo:
Interceda per noi la Vergine Consolata
Signore Gesù che ci hai dato Maria Consolata come madre e patrona, per sua intercessione rendi fecondo il lavoro dei missionari e delle missionarie perché possiamo con la vita e le opere rendere testimonianza al tuo Vangelo
Interceda…
Ci hai volute partecipi della missione di Maria, rendici simili a Lei, per essere presenza di consolazione e di speranza dovunque ci troviamo.
Interceda…
Hai legato gli inizi della Chiesa e la fondazione missionaria del Beato Giuseppe Allamano alla partecipazione di Maria; fa ch’esperimentiamo sempre la sua presenza nella nostra vita e la sua protettrice assistenza nel nostro apostolato
Interceda…
Signore Gesù, Il tuo servo, Beato Giuseppe Allamano, guidato e sorretto da Maria, si è fatto attento ai segni e ai richiami del suo tempo: donaci gli occhi di Maria per vedere le necessità, il suo cuore per intervenire, la sua prontezza nel correre in aiuto a chi è nel bisogno.
Interceda…
(Si può continuare con preghiere spontanee)
Guida
Con Maria nostra tenerissima Madre, con tutta la Chiesa ci rivolgiamo al Padre con le parole che Gesù ci ha insegnato:Padre Nostro
Canto di reposizione
Canto alla Consolata










